Siamo un pò tutti Gonzalo Higuain…

Il Pipita esulta dopo il gol a San Siro

Quando è riapparso presso la struttura di allenamento della Continassa a luglio per le visite mediche, Gonzalo Higuain è stato accolto con molto scetticismo. I “rumors” di mercato davano praticamente imminente la firma di Maurito Icardi, “rumors” che si sono fortificati anche per le prestazioni  decisamente opache che “il Pipita” ha inscenato sia a Milano che dopo a Londra col Chelsea.

Dopo essere tornato in sovrappeso e fisicamente inadatto, l’incertezza stava prevalendo nei piani dirigenziali della Juve anche per il peso economico e lo stipendio che Gonzalo percepisce. Nessuno era più disposto a fare affidamento su di lui dopo averlo visto commettere errori da principiante durante il suo soggiorno a Londra, parliamoci chiaro – lo si definiva “un ex calciatore” e molti, forse troppi tifosi anche nelle sfere giornalistiche importanti, lo hanno definito un “peso morto”.

Ma qua Gonzalo si dimostra un Uomo e ascolta il suo cuore. Tramite suo fratello (manager) fa sapere a tutto il mondo che lui DALLA JUVENTUS NON SE NE ANDRA’!!! Con la schiena appuntata contro il muro, Gonzalo trova il suo alleato più affidabile in Maurizio Sarri. 

Tra i tifosi la scelta del Pipita di restare è stata accolta con sgomento e cosi è iniziata la pioggia di insulti sui “social network”. Però la vita è fatta di alti e di bassi e dopo il gol a San Siro, domenica sera che ha portato la vittoria alla Juventus sull’Inter per 1-2, non si sentono più insulti e nessuno irride più la sua decisione. Gonzalo Higuain è diventato ancora una volta un giocatore decisivo! Ancora una volta nel calcio, ma vale anche nella vita fuori dal campo, ha vinto la scelta fatta col cuore!

Per quanto riguarda la carriera Italiana di Gonzalo Higuain, dopo la parentesi al Real è approdato al Napoli dove, sotto la guida di mister Sarri, raggiunge il suo apice vincendo la classifica di capocannoniere e sfoggiando prestazioni sontuose che gli “regalano” la chiamata della Vecchia Signora. L’argentino è uno studente onorario della Sarriball, proprio per questo i metodi di allenamento di mister Sarri li conosce a memoria ed è prezioso anche per spiegarli ed aiutare gli attuali compagni ad implementarli giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento in un sistema che, come abbiamo visto domenica a Milano, sta diventando uno spettacolo da vedere. In un certo senso Gonzalo è più Italiano che Argentino. Sa esattamente come funzionano gli schemi difensivi usati dalle squadre in Serie A ed ha astutamente imparato a vincolarli e distruggerli.

Col nuovo sistema sembra avere più libertà di muoversi lungo gli spazi piuttosto che limitarsi alla sua posizione centrale. Pur non essendo velocissimo, sta usando egregiamente l’esperienza come arma per trascinare ed attirare i difensori su di se, permettendo così a Ronaldo di avere più spazio all’interno dell’area e favorire gli inserimenti dei due centrocampisti esterni.

In tutto ciò però spicca la sua caparbietà e la sua tenacia facendo gli straordinari per riguadagnare la forma fisica che gli permette di sfoggiare prestazioni come quelle contro il Napoli o l’Inter. Lo stesso Sarri sta facendo un lavoro ammirevole nell’amplificare l’efficacia di giocatori come Blaise Matuidi e Sami Khedira, destinati a essere venduti quest’estate, anche se il caso di Higuain è differente in quanto le sue prestazioni di basso livello erano sotto gli occhi di tutta Europa la scorsa stagione.

Questa stagione però è diversa, nonostante abbia segnato solo pochi gol finora, si è dimostrato un grande rapace d’area nel segnare gol decisivi con i rivali proclamati per lo scudetto Napoli e Inter. La sua tendenza a dribblare abilmente gli avversari, spostarsi nello spazio per fiutare le opportunità, è stata particolarmente aggravante per i migliori difensori della Serie A, non a caso a Torino col Napoli ha sportivamente umiliato Koulibaly, dribblandolo in un fazzoletto d’area e scaraventando la palla sotto l’incrocio alle spalle di Meret.

Adattandosi alla squadra, con un po’ di pazienza e umiltà, il Pipita può continuare a essere un’entità di impatto non indifferente per la squadra, i compagni e tutto l’ambiente. Lo “studente” diligente di mister Sarri, sta aiutando Dybala, CR7, Douglas Costa e gli altri attaccanti a godersi i benefici dello stile di attacco della Sarriball.

Ovviamente, i tifosi dimenticano in fretta e al primo calo di forma o alle prime due partite senza segnare, Higuain si troverà di nuovo sotto processo. Ci sarà gente che invocherà la sua cessione e rispunteranno gli insulti sui social. Ma Higuain ha la pelle dura e lo ha dimostrato più volte, e quando questo succederà, ancora una volta metterà a zittire TUTTI a suon di gol e prestazioni sontuose. Ma per ora, l’Argentino si siede comodamente sul trono dei più amati e più decisivi della Vecchia Signora – meritatamente!

Concludo con un augurio, sia per me che per voi lettori. Quando vi troverete di fronte a qualche difficolta o avversità, ascoltate quello che vi dice il cuore, fate la scelta che vi rende  più felici, non quella che sembra più logica o quella che vi impongono – SIATE TUTTI UN PO GONZALO HIGUAIN!!!!

#FinoAllaFine

Urban Gorjan

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: