Ci Risiamo

Cristiano Ronaldo fa il gesto della paura con la mano

Ci Risiamo
Il lupo perde il pelo ma non il vizio;

E’ proprio vero che essere causa di mal di fegato per tanti milioni di italiani, non è proprio il ruolo più facile da ricoprire, per una squadra che negli ultimi anni è rientrata di prepotenza nell’olimpo del calcio, incanalando record su record facendo parlare tutte le testate giornalistiche mondiali, con termini di epicità, tranne quelle itaGLIane, che non perdono mai occasione di gettare fango sulle vittorie bianconere.

Siamo stanchi di ascoltare e leggere media, palesemente schierati contro la nostra squadra.
Siamo stanchi di vedere, pagliacci faziosi vestiti con giacche e “senza” che, raccontano una realtà parallela.

E va bene che una decisione regolarmente presa dall’arbitro al 90esimo, possa suscitare un pò di bile versata su un fegato grosso come quello di un maiale, proprio perché ci avevano creduto…

Riferimento chiaro a Juventus Bologna dove il livore e odio è fuoriuscito come schizzi di CocaCola in lattina, dopo averla agitata.
Ma l’apoteosi è vedere e ascoltare in tv, giornalisti e non, parlare di una partita che forse meritava come risultato finale un pari….

“La Juventus non è poi cosi’ dominante”
“23 TIRI DI CUI 10 NELLO SPECCHIO”

Per non parlare poi della trasferta di Lecce, dove una direzione arbitrale al limite del ridicolo, ha falsato una partita, condita da errori macroscopici sottoporta dei nostri attaccanti, che forse farebbero bene a capire il perché questa squadra sbaglia cosi’ tanti gol incredibili.

Dopo aver visto i programmi di questo fine settimana e aver ascoltato le analisi degli esperti di moviola, mi viene da pensare come tutto il regolamento, stia diventando soggettivo e non più oggettivamente analizzabile, grazie a delle regole che ormai molti giornalisti interpretano a seconda del colore della maglia.

Evidentissimo il rigore su Emre Can, che a detta sempre di questa emittente;

“da regolamento è netto , ma emotivamente l’arbitro ha fatto bene a non darlo”

Mentre l’azione che ha visto Danilo cadere prima di tirare, non ci è concesso rivederla, probabilmente per cause di tempistiche o semplicemente perché non fa Audience…
Mentre sempre a detta loro, dubbio è quello su Pjanic e ovviamente netto è quello su De Ligt, che ormai è stato preso di mira da quelli che non possono permettersi certi colpi di mercato.

Il ragazzo è tosto e si Fara’.

Ora, che la Juventus sia antipatica, ormai lo abbiamo capito da anni, ma se si continua su questa strada, molta gente si allontanerà da questo modo di fare informazione e capiranno che tutto ciò è solamente creato per fare audience..

Ma la gemma arriva piu’ tardi:

Intatti, cabarettistica e acrobata è l’analisi di una delle emittenti più importanti e non, sulla moviola della partita della “beneamata” contro il Parma.
Dove un calciatore palesemente in fuorigioco viene tenuto in gioco non si sa da che cosa, infatti è evidente la posizione irregolare ma nessuno ha il coraggio in diretta di approfondire questa analisi
E tutto ciò è giustificato da una pagliacciata televisiva che farebbe invidia al circo Barnum.

Sapete, più passano gli anni e più i rendo conto che è tutta una questione di business e mancanza di professionalità, da parte di una categoria che, vede nelle proprie fila personaggi vergognosi e ridicoli…cercare di creare polemiche per vendere il loro prodotto, infischiandosene della realtà e soprattutto della correttezza e professionalità di stampa.

Eccetto per quelle mosche bianche che riescono ancora a fare informazione regolare e giusta, ma che purtroppo non fanno clamore come un rigore inventato, nonostante un regolamento chiarissimo, mentre, altri rigori precedentemente negati dallo stesso arbitro, che a norma di regolamento sarebbero da fischiare, non li considera nessuno.

Il calcio, quello che abbiamo amato, sin da quando ci sbucciavamo le ginocchia per strada e quando compravamo le figurine prima di entrare a scuola…. Ormai è solo un ricordo.

Un ricordo sbiadito e quasi cancellato da media che non fanno altro che gettare volgarità e violenza su uno sport che da sempre ha suscitato passione e gioia alle persone che lo seguono.

Ormai da Juventino sono abituato a tutto ciò…

Vedere un Turone in fuorigioco alle 16,00 circa, di un pomeriggio di tanti anni fa, per poi rivederlo la sera stessa in posizione regolare, grazie agli effetti magici di mamma Rai, non ha prezzo, altro che canone.

Non recenti ma importanti sono le dichiarazione di Carlo Sassi , giornalista storico che in quei tempi curava la moviola alla domenica sportiva : “La redazione romana della Rai truccò la moviola: il difensore giallorosso era in palese fuorigioco, e l’arbitro giustamente annullò il gol”

Oppure al famoso 98, a quell’annata palesemente segnata da mezzi di informazione che hanno nascosto per molte partite le magagne che hanno portato la beneamata a competere contro la Juventus che a detta di tutti era quella aiutata…

Oggettivi e chiari sono tutti gli episodi (in entrambi le direzioni) che quell’anno caratterizzarono quel duello, ma agli occhi di tutti c’è sempre il famoso rigore che avrebbe consegnato alla beneamata lo scudetto
Si dico bene perché pur essendo in quel momento sotto di 4 punti, grazie a quel rigore, loro avrebbero fatto un balzo di 4+1 e addirittura avrebbero vinto matematicamente e festeggiato Lo scudetto quel giorno stesso…
Altro che circo…
…. Ridicoli!

Sapete, una delle trasmissioni più seguite di quel periodo era Pressing, condotto egregiamente da Raimondo Vianello…
Vi ricordate per caso chi conduceva la moviola?

O vogliamo parlare della questione “Sentimento popolare”? (Farsopoli).
Che ha visto rovinare la vita a tante persone e che ha bruciato con un colpo da biliardo, una squadra che aveva in rosa 10 candidati al pallone d’oro…DIECI!
Una squadra che vide diversi propri guerrieri, disputare una finale mondiale qualche giorno prima di una delle più grandi pagine vergognose dello sport mondiale…

Ma questa è una altra storia…
Un giorno ne riparleremo…
Perché tutti i cerchi vanno chiusi e tutti i mali alla fine bruciano…

Siamo noi, figli di un sistema che ci vede combattere contro tutto e tutti, parlare di calcio ogni tanto poi non farebbe cosi male
Ma noi combatteremo sempre…
anzi no,
Fino alla Fine.

di Raffaello Corvo

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