Match Report, Lione – Juventus

Il fallo da rigore su Dybala, non concesso dall'arbitro Manzano

La Juventus perde in trasferta contro il Lione nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League, la partita termina 1-0 per i francesi.

Sarri schiera il tridente con Dybala al centro, Cuadrado e Ronaldo ai lati, rientra Pjanic e Rabiot è preferito a Matuidi nel ruolo di mezzala sinistra.

Si parte e i bianconeri hanno subito un’ottima occasione, ma Cuadrado non trova l’appuntamento con il pallone. La partita però la fa il Lione, che colleziona occasioni e colpisce una traversa al 21′ con  Ekambi. Al 31′ arriva il gol dei francesi, con Tousart che chiude benissimo un’azione iniziata sulla sinistra sfruttando la momentanea superiorità numerica. Si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio.

Nella ripresa la reazione della Juventus stenta ad arrivare. I bianconeri hanno la loro migliore occasione al 69′, quando Dybala irrompe in area sul cross di Alex Sandro, ma non trova la porta. Entra anche Higuain, i bianconeri cominciano a premere sull’acceleratore, ma sprecano troppo; all’87’ Dybala segna, ma è in posizione di fuorigioco. Nel finale c’è grande nervosismo, ma poche occasioni; il gol non arriva, finisce 1-0 per il Lione.

Una brutta Juventus che per la terza volta nella sua storia di partecipazione alla Champions termina la partita con zero tiri nello specchio della porta avversaria, il risultato alla fine lascia speranze per il ritorno ma ci vorrà un’altra Juve.

SARRI post partita

E’ preoccupato dopo la partita di stasera, per questa solita Juve?

“Solita mi sembra troppo, nel primo tempo era peggio. Nel primo tempo abbiamo approcciato la gara lentamente, con poca aggressività, scadente. A volte questo approccio ci succede, senza venire a capo delle motivazioni. Il problema della palla mossa lentamente ce l’abbiamo, faccio difficoltà a farlo passare. Poi nella ripresa abbiamo fatto più ritmo, muovendosi senza palla, recuperando palloni nella metà campo avversaria e nel finale giocavano nella loro metà campo. E’ poco per una gara di Champions, per fortuna ci sono 90′ per mettere a posto la situazione. Se muoviamo la palla così però subiamo gli avversari e concedi. Stasera, però, non abbiamo concesso tanto esclusi i primi dieci minuti. Nella fase offensiva, per un ottavo Champions, abbiamo fatto poco”.

Che pensa delle decisioni arbitrali?

“In Italia ci sarebbero stati due rigori per noi, su Ronaldo e su Dybala. In Europa c’è un metro diverso e dobbiamo adeguarci”.

Cosa la preoccupa del ritorno?

“L’aspetto preoccupante è la lentezza nella manovra, non possiamo essere produttivi su questi ritmi. Dobbiamo spazzare via questo aspetto dalla prestazioni, anche all’interno di buone gare mettiamo dentro 15-20 minuti così”.

Bonucci ha ripreso Matuidi e ha parlato di poca concentrazione dei compagni nel riscaldamento.

“Lo staff mi ha detto che la squadra ha fatto un riscaldamento normale, senza vedere grandi segnali”.

C’è un problema di relazione tra lei e i giocatori?

“E’ una sua invenzione, non ho mai detto che non rispondono alle consegne. Rispondere a 100 all’ora è un conto, rispondere con la palla a 10 all’ora è un altro. Sono due calci diversi ma questo non vuol dire niente a livello di relazioni. E’ un difetto enorme, non so se abbiano più difficoltà nel farla viaggiare più veloce di prima”.

LE PAGELLE JUV&ME

Szczesny 6 
Danilo 6 
Bonucci 4.5
De Ligt 6
Alex Sandro 5
Bentancur 6.5
Pjanic 4
(63′ Ramsey 6.5)
Rabiot 4.5
(78′ Bernardeschi 6)
Cuadrado 5
(70′ Higuain 6)
Dybala 6.5
Ronaldo 6

Di Emilio D’Eugenio

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