Match Report, Bologna – Juventus

Paulo Dybala in azione contro il Bologna

Riparte dal Dall’Ara di Bologna il campionato della Juventus dopo la sosta forzata causa Coronavirus, con una convincente vittoria per 2 a 0, firmata Ronaldo e Dybala.

Mister Sarri dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia apporta modifiche all’undici iniziale: Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Bonucci, De Sciglio; Bentancur, Pjanic, Rabiot; Bernardeschi, Dybala, Cristiano Ronaldo.

Parte subito bene la Juve con un piglio totalmente differente rispetto alla finale di Coppa Italia, al 7’ Skorupski è bravo a respingere un diagonale di Ronaldo, poi a metà frazione di gioco sugli sviluppi di un corner Denswil strattona e butta a terra de Ligt è rigore dopo l’intervento del var, dal dischetto si presenta Ronaldo che non sbaglia e porta la Juve in vantaggio, al 36′ il raddoppio, verticalizzazione di de Ligt per Bernardeschi, colpo di tacco per Dybala, che sfrutta alla perfezione lo spazio concessogli ancora da Denswil, il suo tiro sotto la traversa è imparabile, poco prima del termine della prima frazione di gioco, sempre la Joya va vicino al terzo gol ma l’argentino non riesce con il destro ad inquadrare la porta ben imbeccato da CR7.

Nella ripresa la Juve cerca più volte il terzo gol, Ronaldo a tu per tu con Skorupski tira a lato, poi Dybala dal limite dell’area di destro sfiora il palo quindi è Bernardeschi ad andare vicinissimo al tris per la squadra bianconera con uno splendido tiro di sinistro da fuori area ma l’estremo difensore bolognese riesce a toccare la palla quanto basta per mandarla sul palo, poi i ritmi calano inevitabilmente complici anche i tanti cambi da un lato e dall’altra, i portieri non vengono più impegnati, nel finale gol di Ronaldo annullato per fuorigioco in partenza di Douglas Costa ed ingenua espulsione per doppio giallo per Danilo

In conclusione buona e convincente ripartenza in campionato, una bella vittoria, mai in discussione, ottimo finalmente Bernardeschi molto a suo agio nel suo vero ruolo, ma la cosa che più gratifica della partita è l’applicazione che tutti hanno messo in campo e le parole in tal senso a fine match di Bonucci ne sono la conferma.

SARRI NEL POST PARTITA

Quali miglioramenti ha visto oggi rispetto alla Coppa Italia? 

“Eravamo più brillanti dal punto di vista fisico, abbiamo fatto 70′ minuti con una buona intensità. In Coppa invece dopo 30′ eravamo già in fase calante. Ronaldo e Dybala? Avere delle individualità di alto livello ti aiuta a risolvere delle partite. Noi però dobbiamo avere una duplice ambizione: il primo obiettivo è quello di mettere loro nelle condizioni per sfruttarli al massimo, poi riuscire a rimanere una squadra competitiva anche nelle loro giornate meno brillanti”.

 Ronaldo nel finale si è lamentato per la squadra troppo bassa: cosa si può fare?

“Aumentare l’intensità per tutti i 90′ minuti. Se bastasse lamentarsi, tutte e due le squadre sarebbero nella metà campo avversaria. Quando finisce la benzina diventa inevitabile, non sono scelte tecniche o tattiche”.

 Bernardeschi è stata la migliore sorpresa?

“Aveva fatto bene anche negli ultimi due ingressi. Dava la sensazione di essere in un buon momento. Ha fatto il lavoro che doveva fare anche in fase difensiva: si merita ciò, è un ragazzo spesso criticato e sottovalutato”. 

de Ligt è cresciuto tanto da quando lo ha spostato sul centro destra

“Ci credo ma fino a un certo punto, la posizione può cambiare poco il rendimento. È cresciuto nell’abituarsi al nostro tipo di calcio. Veniva da un paese diverso, in cui la fase difensiva non era curata come in Italia, che c’è più tattica. È il primo anno qui e considerando l’età che ha, non ha faticato poi così tanto. È un predestinato, diventerà un riferimento a livello europeo nel ruolo”. 

Bonucci ha parlato di un confronto tra voi dopo la finale persa

“Ci siamo detti che non bisogna farsi scalfire. Nella vita ci sono fatti e opinioni: a sentire i giornalisti la Juventus era una squadra finita, ma la classifica parla chiaro. Abbiamo fatto due zero a zero in un momento difficile della stagione, è come se fosse agosto. Le critiche devono essere una molla a livello mentale per sopperire a una forma fisica che non è ancora al massimo”.

LE PAGELLE DI JUV&ME

Szczesny 6
Cuadrado 6.5
de Ligt 7
Bonucci 7
De Sciglio 6.5
(66′ Danilo) 3
Bentancur 6.5
Pjanic 5.5
(70′ Ramsey) 6
Rabiot 6
(70′ Matuidi) 6
Bernardeschi 7.5
Dybala 7
(79′ Costa) 6
Ronaldo 6

Di Emilio D’Eguenio

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