Juve – Lecce e…sfumature brasiliane

Paulo Dybala in azione contro il Lecce nel match di andata

Pare essere ad un passo da casa il giovane Arthurito.
Con quella faccia losca, un po’ malandrina, il ghigno di chi la sa lunga e l’occhio furbo, classico di quei talenti un po’ pazzerelli, classico di chi ha avuto l’onore di vestire di verdeoro.

E pare che non abbia lasciato indifferente nessuno, neppure quelli che dovrebbero amarlo a prescindere, solo perché andrà a vestire quei colori e avrà il cuore, il coraggio e la risolutezza di portarli in campo, con tutto quello che comportano.
(Si, perché FAMIGLIA è FAMIGLIA. PUNTO!)

E mentre a Barcellona sembra piangano un lutto, i nostri – quelli che dovrebbero osannarlo, appunto – pare ne piangano l’arrivo. Pare siano appena caduti nel baratro del “cosa ne sarà dopo?”, con riferimenti alla partenza del buon Mire che, in questi anni di gloriosa attività a strisce bianconere, ha saputo tenere alto il nome della nostra preziosa amata, regalandoci gioie ed emozioni come in pochi hanno saputo fare.

E mentre i blaugrana, devastati economicamente dalla pandemia – come racconta il buon GaeThanos nella nostra ultima puntata di Juv&Me Live -, piangono la partenza di un giovanissimo talento, qui ci si strappa i capelli perché pare che il prospetto non sia all’altezza.

Senza mai averlo visto giocare magari. Senza mai aver seguito una partita de La Liga ed essersi imbattuti, per caso, in un riquadro, nell’angolo in basso della tv, del match in contemporanea da Barcellona, dove quasi per errore, proprio Arthurito stava affondando, di fisico, un pressing avversario.

Capre!

Così si chiudono tre giornate di emozioni a catena, una dietro l’altra.
La vittoria di Bologna, con una Juve in grande spolvero e il sollievo di poter guardare un Bernardeschi rinato e grintoso, come da troppo tempo ci è mancato.
Le vittorie delle “succursali” – così direbbero quelli, gli altri, i non morti -, rispettivamente nella Milano delle intercettazioni tarocche e al cospetto di una grande Dea bergamasca.

E poi, per chiudere il cerchio, la notizia di Arthurito.
Il nuovo che soppianta l’antico…e no, non mi riferisco certo a Miralem, ma al servizio di pulizie straordinarie che il nostro grande Direttore Sportivo o Chief Football Officier, chiamatelo pure come meglio vi confà, è stato costretto a fare – e che cambi pure pagina chi ne ha anche per lui -.

Tre giornate di emozioni, dicevamo, e chissà che oggi non ci sia una quarta da aggiungere al filone.

Oggi che si torna in campo per la Serie A.
Oggi che lo si fa con un gran sollievo e il ghigno simil-brasiliano di chi la sa lunga.

Juventus – Lecce
Probabili formazioni e dove vederla

PROBABILI FORMAZIONI

JUVENTUS (4-3-3)
Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Rugani, Matuidi; Bentancur, Pjanic, Rabiot; Bernardeschi, Dybala, Douglas Costa.

A disposizione:
Buffon, Pinsoglio, Wesley, de Ligt, Beruatto, Muratore, Ramsey, Ronaldo, Zanimacchia, Higuain, Olivieri

Indisponibili e/o squalificati:
Alex Sandro, Chiellini, Danilo, De Sciglio, Khedira, Demiral.

Lecce (4-3-2-1)
Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Petriccione, Tachtsidis, Mancosu; Falco, Saponara; Babacar.

A disposizione:
Vigorito, Radicchio, Vera, Paz, Shakhov, Monterisi, Meccariello, Calderoni, Colella, Maselli, Rimoli, Barak.

Indisponibili e/o squalificati:
Deiola, Dell’Orco, Farias, Lapadula, Majer.

Arbitro: Piccinini
Assistenti: Bindoni, Del Giovane
IV: Ghersini
VAR: Valeri
AVAR: Schenone

DOVE VEDERLA

Juventus – Lecce è in programma alle ore 21.45 all’Allianz Stadium di Torino e sarà visibile in diretta tv su Sky Sport Serie A e Canale 251. La diretta streaming della partita, invece, sarà disponibile sulle piattaforme Skygo e NowTV.

Di Carmine Gioffrè

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