Match Report, Juventus – Lecce

L'esultanza dei ragazzi al gol di Dybala

Termina con un perentorio 4 a 0 la sfida all’ Allianz Stadium per la Juventus contro il Lecce, nella sfida valida per la ventottesima giornata di serie A.

Sarri ripropone la stessa formazione che aveva battuto il Bologna nel turno precedente, con la sola variante obbligata di Matuidi terzino sinistro vista la contemporanea assenza di Sandro, De Sciglio e Danilo.
Questo, quindi, l’undici scelto dal mister bianconero: Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Bonucci, Matuidi; Bentancur, Pjanic, Rabiot; Bernardeschi, Dybala, Cristiano Ronaldo.

Non parte benissimo la Juventus, sia per l’eccessiva sufficienza nell’approccio alla partita, sia per la buona sicurezza nel difendersi e nel proporsi in avanti da parte del Lecce che impegna un paio di volte la retroguardia bianconera, poi al 32′ l’episodio che inevitabilmente condiziona il resto della partita, Lucioni pasticcia con il pallone che gli viene sottratto da Bentancur, il quale viene a sua volta steso dal giocatore pugliese, rosso inevitabile visto che il centrocampista bianconero aveva campo libero verso Gabriel.
Lecce in 10 per il resto del match, ma la squadra di Liverani riesce ad andare a riposo sul risultato di 0 a 0, complici anche due clamorosi errori sotto porta di Ronaldo e Bernardeschi.

Nella ripresa la Juve accelera, al 49’ Bonucci si porta in avanti, il centrale bianconero schiaccia di testa, Gabriel respinge.
Al 53′ la squadra bianconera passa, il Lecce perde palla banalmente in uscita, rigiocando un passaggio verso l’interno del campo, Ronaldo ne approfitta, cede il pallone a Dybala, l’argentino prende la mira e mette il pallone all’incrocio dei pali. Al 62′ Rossettini stende Ronaldo, rigore, il fuoriclasse portoghese realizza, per la Juve ora è tutto in discesa, il neoentrato Costa dà il meglio di sé negli spazi che inevitabilmente il Lecce lascia a disposizione. Al 83′ Higuain, subentrato a Dybala, segna il gol del 3 a 0 ben imbeccato di tacco da Ronaldo (deviato da Donati), due minuti dopo de Ligt firma di testa il poker per la Juventus su cross di Douglas Costa, finisce così all’ Allianz Stadium.

In conclusione, partita portata a casa senza grossi problemi, complice soprattutto la superiorità numerica per un’ora di gioco circa, mentre è sicuramente da rivedere l’approccio alla partita apparso fin troppo leggero.
Molto bene Dybala, in crescita Ronaldo, mentre de Ligt si conferma su standard altissimi, da segnalare ovviamente l’ingresso in campo straripante di Douglas Costa.

SARRI POST PARTITA

“Abbiamo fatto tanta fatica nella prima parte, ho visto una bella mentalità: anche a partita chiusa abbiamo attaccato. È una cosa che mi piace molto. Giocando ogni tre giorni sono normali questi approcci, poi la superiorità numerica ci ha aiutato, gli avversari sono calati. Dobbiamo pensare a noi, mi è piaciuta molto la mentalità. Pensiamo a noi stessi”. 

Bel segnale da Higuain

“Gonzalo ha passato un momento difficile a livello personale e globale. Gli ha lasciato un segno forte addosso. Quando è tornato ha avuto questo piccolo infortunio, ma sono contento del suo gol. Ci darà tanto nella parte finale della stagione”. 

Buona prestazione da parte dei due centrali 

“L’atteggiamento dei due centrali è stato di livello. Hanno fatto una partita difendendo in avanti, i centrocampisti non è che hanno fatto male ma hanno sofferto dal punto di vista fisico. È stata una serata calda. Bentancur ci ha dato la carica, Pjanic ha fatto la partita in crescendo. La sostituzione di Rabiot è stata soltanto tattica”. 

Douglas Costa? 

“È un’arma straordinaria, ti può stravolgere la partita”. 

Pjanic giocherà in un’altra squadra. Quanta pressione avrà?

“Io non lo so se non giocherà più con la Juventus, io non ho ricevuto comunicazioni. Non ci interessa, il mercato inizia a settembre: spero che possa rimanere con noi fino alla fine, il ragazzo non avrà nessun tipo di ripercussione. È un ragazzo intelligente, capisce molto velocemente le situazioni. Non so niente al momento, ma non ho nessuna preoccupazione”. 

Zero gol nelle ultime partite: sarà un punto di forza? 

“Non lo so, stiamo difendendo bene a livello di squadra. Siamo cresciuti anche nel contenere le ripartenze. Bonucci ha fatto bene, De Ligt si è adeguato immediatamente al calcio italiano e sta facendo partite di livello. Mi dispiace per Rugani, è un ragazzo che in questo momento si merita di giocare. Però è anche difficile per un allenatore cambiare i difensori centrali quando stanno facendo bene”.

LE PAGELLE DI JUV&ME

Szczesny 6
Cuadrado 6
de Ligt 6.5
Bonucci 6.5
MatuidI 6
Bentancur 6.5
(68′ Ramsey) 6
Pjanic 6
Rabiot 6
(51′ Costa) 7
Bernardeschi 5.5
(77′ Muratore) 6
Dybala 7
(77′ Higuain) 6.5
Ronaldo 7

Di Emilio D’Eugenio

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: