Match Report, Juventus – Atalanta

Termina 2 a 2 il match all’ Allianz Stadium tra Juventus e Atalanta, regalando quindi un punto d’oro in ottica scudetto alla squadra bianconera visto anche la contemporanea sconfitta della Lazio contro il Sassuolo.

Sarri ritrova, dopo la squalifica, sia de Ligt che Dybala, solo panchina, invece, per Pjanic e Alex Sandro a cui vengono preferiti rispettivamente Matuidi e Danilo, questo quindi l’undici iniziale scelto dal tecnico bianconero: Szczesny; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Danilo; Rabiot, Bentancur, Matuidi; Bernardeschi, Dybala, Ronaldo.

La Juve sembra partire bene ma l’Atalanta ci mette poco a mettere in pratica il suo gioco, dimostrando nessun timore reverenziale nei confronti dei bianconeri, Zapata di testa colpisce a lato su cross di Castagne poi è Ilicic che non trova lo specchio della porta, al 17′ i bergamaschi passano, è Duvan Zapata a trovare il vantaggio dopo uno scambio con Gomez entra in area indisturbato e timbra il suo quindicesimo centro stagionale, la risposta della Juventus non arriva se non con un tiro fuori di Dybala dopo uno splendido controllo di destro, termina cosi la prima frazione di gioco.

Nella ripresa la Juventus prova a creare qualcosa per arrivare al pareggio ma lo fa in maniera confusionaria e senza creare difficoltà all’avversario, poi al 55′ De Roonintercetta con le braccia larghe un cross di Dybala, è rigore, dal dischetto di presenta Ronaldo che di forza mette al segno il gol del pareggio, l’ Atalanta prova comunque a riportarsi di nuovo in vantaggio dimostrando ancora una volta una qualità e forza unici forse nel panorama del calcio italiano e Gasperini poi effettua quei cambi che danno ulteriore spinta ai bergamaschi, infatti prima Pasalic e poi Malinovskyhanno buone opportunità, la Juve è passiva ma pressa meglio rispetto alla prima frazione di gioco, Ronaldo al 77′ è bravo a controllare un cross di Cuadrado e tirare ad incrociare dove dopo una deviazione, Gollinirespinge, tre minuti dopo però la Dea passa di nuovo in vantaggio, Rabiot prima e Bentancur poi perdona una palla sulla trequarti, Muriel dalla sinistra è bravo a servire Malinovskyi che di destro non dà scampo a Szczesny, poi è sempre il talento ucraino ha mettere i brividi all’estremo difensore bianconero, poi al 90′ in area atalantina Muriel con il braccio largo tocca un pallone innocuo,  secondo rigore per la Juve e Ronaldonon sbaglia battezzando lo stesso angolo alla destra di Gollini, è il gol numero 28 per CR7 in campionato, la partita quindi termina cosi sul punteggio di 2 a 2.

In conclusione punto importantissimo in ottica scudetto per la Juventus, che permette di tenere a distanza le avversarie e soprattutto un’ottima e bellissima Atalantache con una vittoria si sarebbe candidata come principale avversaria nella lotta per il titolo, ma punto arrivato solo grazie a due ingenuità bergamasche.

SARRI POST PARTITA: 

“So che abbiamo affrontato una delle squadre più in forma in Europa. L’Atalanta è una squadra organizzatissima e noi abbiamo fatto l’errore per una mezzora di giocare con la palla addosso ed è un rischio assoluto con loro. Abbiamo preso gol su una palla persa, così come il secondo gol – anche se era una palla frontale -. Nel primo tempo sembravano più freschi di noi nella ripresa le cose sono cambiate, ci siamo andati a prendere il risultato”. 

Quanto pesa questo punto? 

“Pesa un punto. Avevamo sette punti di vantaggio e ora ne abbiamo otto”. 

Il mancato impiego di Pjanic? 

“Pjanic non stava benissimo e siamo andati a fare scelte diverse perchè non volevo correre il rischio di un infortunio muscolare”. 

Ti sono piaciuti Ronaldo e Dybala? 

“Era una partita difficile per gli attaccanti. Meno per Cristiano per caratteristiche e un po’ di più per Dybalaperchè gli piace venire incontro al pallone per poi girarsi. Nella parte finale della partita infatti abbiamo provato con Higuain che quando viene incontro gioca di prima”. 

Giusto dire che la Juve è cambiata in una migliore fase di possesso palla? 

“Abbiamo messo più energia e abbiamo difeso più in avanti. Nel primo tempo eravamo passivi fino agli ultimi 25 metri”. 

Grande merito di non disunirvi mai. 

“Giocare contro l’Atalanta ora è un problema per tutti, non solo per noi. Io non ho nessun dubbio che non abbiamo avuto un problema fisico a Milano, è stato uno spegnimento. E’ stato un problema mentale e stasera eravamo dal punto di vista fisico rispetto a Milano ma siamo andati molto bene a livello di tenuta perchè la squadra nella ripresa era brillante”.

LE PAGELLE:

Szczesny 5.5

Cuadrado 5.5

Bonucci 6

dLigt 6

Danilo 5.5

(57′ Alex Sandro) 5

Rabiot 6

Bentancur 5

Matuidi 6

(81′ Ramsey) 5

Bernardeschi 5

(57′ Douglas Costa) 6

Dybala 6.5

(69′ Higuain) 6

Ronaldo 7

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