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EMPOLI – JUVENTUS 2-3 | MATCH REPORT

Febbraio 26

EMPOLI – JUVENTUS 2-3 | MATCH REPORT

Spirito di gruppo e grossa capacità di soffrire quando la partita si è fatta dura per diversi motivi, non ultimo l’ennesimo infortunio capitato questa volta al nuovo acquisto Zakaria, sono le caratteristiche di una Juventus che conquista tre punti fondamentali per il cammino in campionato. Su tutti le prestazioni di Vlahovic autore di una doppietta spettacolare e Artuhr che ha guidato egregiamente la squadra a centrocampo. Questo il match report dal sito ufficiale Juventus.com

Il pressing dell’Empoli non agevola certo la costruzione dal basso dei bianconeri, che si appoggiano allora all’inedita coppia di attacco Kean-Vlahovic per alzare il baricentro e sviluppare la manovra. Proprio il serbo conduce una ripartenza pericolosa e libera in area Zakaria, il cui diagonale viene però intercettato da Vicario che mette in angolo. Nelle azioni della Juve Vlahovic è sempre presente sia che debba difendere il pallone e far salire la squadra, sia che debba concludere, come quando riceve da Kean al limite e incrocia un perfido sinistro rasoterra che sfiora il palo. L’Empoli si fa vedere soprattutto sulla destra e trova un’insidiosa combinazione tra Bajrami e Zurkowski che calcia in corsa e viene chiuso in angolo.

I bianconeri attaccano prevalentemente per vie centrali, mentre le fasce sono presidiate dagli uomini di Andreazzoli, ma la prima volta che i bianconeri passano dagli esterni sono letali: Pellegrini mette in movimento Rabiot, che arriva sul fondo e scodella un cross delizioso per Kean che stacca perfettamente e schiaccia di testa alle spalle di Vicario.

A una decina di minuti dal termine del primo tempo la Juve perde Zakaria, sostituito da Locatelli e intanto l’Empoli aumenta la pressione, trovando il gol in mischia con Zurkowski che, dopo un primo tentativo fermato, si ritrova il pallone tra i piedi a due passi dalla porta e spedisce nell’angolino il pareggio.

Il primo tempo sembra destinato a chiudersi sull’1-1, ma Dusan Vlahovic evidentemente non è d’accordo: a una manciata di secondi dal riposo, Arthur intercetta un pallone a metà campo e mette in movimento Cuadrado, che arriva al limite e serve in area il serbo. DV7 controlla, finta il tiro, mettendo a sedere in un colpo solo Ismajili e Vicario, e piazza nella porta sguarnita il nuovo vantaggio bianconero.

La gara rimane apertissima, perché l’Empoli inizia la ripresa con personalità e arriva sovente dalle parti dell’area bianconera tenendo in allerta la difesa. La Juve punta sulla velocità e sulla potenza della coppia d’attacco e, al di là di qualche errore di precisione, dà l’impressione di riuscire agevolmente a verticalizzare il gioco, anche grazie alla contemporanea presenza di Locatelli e Arthur. Poco dopo il quarto d’ora Allegri cambia Kean con Morata e quattro minuti dopo il suo ingresso in campo lo spagnolo ricambia la fiducia, conducendo una ripartenza palla al piede e liberando Vlahovic davanti a Vicario, che DV7 supera con un elegante pallonetto di destro firmando la sua prima doppietta in bianconero.

La partita non è chiusa però, perché l’Empoli non si abbatte e dopo i cambi di Andreazzoli spinge con maggior intensità, accorciando le distanze con il nuovo entrato La Mantia, che arriva su un altro pallone vagante in area e di sinistro gira in rete. Poco dopo, lo stesso La Mantia va vicino poco dopo alla doppietta personale, deviando di poco a lato un cross di Parisi sporcato da Bonucci. I toscani, galvanizzati dal gol, aumentano la pressione, ma la Juve stringe i denti, si chiude bene e non concede altro, conquistando tre punti tanto sudati quanto preziosi.