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IL DA LUZ VIATICO DELLA STAGIONE BIANCONERA | DI DARIO PELLEGRINI

Ottobre 24

IL DA LUZ VIATICO DELLA STAGIONE BIANCONERA | DI DARIO PELLEGRINI

Juventus-Benfica sarà il primo grandissimo viatico della stagione bianconera. La trasferta di Lisbona servirà per far comprendere a tutto l’ambiente quali saranno le prospettive di un’annata calcistica ancora tutta da scrivere. Sulla carta la Juventus verrà chiamata ad un’impresa mastodontica, sia per il grado di forma dei lusitani sia per le condizioni in cui i bianconeri dovranno operare: una vittoria potrebbe non bastare visto che l’andata é terminata 2-1 per i portoghesi. Per tornare a Torino con una percentuale di passaggio turno superiore alla partenza é necessario concludere la partita di Lisbona con due gol di scarto.

É bene perciò parlarsi chiaramente e dirsi che la situazione é ai limiti del tragico e difficilmente potrà essere risolta ma, seppur non dovesse arrivare il passaggio del turno, sarebbe importante chiudere la prima parte di stagione rendendo onore al motto della Juventus: crederci sempre, fino alla fine. D’altronde le ultime due partite di campionato hanno riconsegnato una Juventus solida e capace di presentare alcune migliore tattiche interessanti per cui sarebbe indecoroso non approcciare all’incontro con superiore positività rispetto al recente passato. Non sono d’accordo quando si cerca di sminuire la portata delle vittorie contro il Torino e l’Empoli perché, se da una parte é pur vero che la Juventus si é trovata dinanzi a delle compagini apparentemente fuori giri, dall’altra vi é da considerare come la proposta di gioco delle stesse avrebbe potuto fare molto male alla Juventus di Haifa.

Se questo non é successo evidentemente é anche a causa di un cambio di idee e atteggiamenti avuto in Continassa Il 4-0 redatto all’Allianz, se non altro, ha fatto trasparire capacità vitale nella rosa e, per salvare la stagione, ci sarà bisogna che l’attaccamento dimostrato in campo si ripercuota anche di fronte a contesti più qualitativi. Il da Luz oggi ne é un esempio particolarmente valido visto che ospita una delle squadre maggiormente in forma nell’intero panorama europeo, compagine costruita ad opera d’arte dal Ds Rui Costa in base alle esigenze di Schimdt, un allenatore arrivato al Bayern grazie all’estremizzazione del gegenpressing: la sua utopia sarebbe quella di riconquistare palla e concludere l’azione in 15. In Baviera non é successo e, anche in seguito, Schmidt ha avuto delle difficoltà a trovare i giusti compromessi fra le sua idee e quelle degli spogliatoio gestiti.

Ad ogni modo il Benfica riesce spesso a soddisfare le richieste del suo allenatore, dimostrando per larghi tratti di match un’intensità superiore alla media Europea. L’impalcatura creata é inoltre favorita dalla grande qualità presente in campo dove giocatori come Enzo Fernandez, David Neres, Draxler, Rafa Silva e Gonçalo Ramos (solo per citarne alcuni) sono messi nella condizione di poter far male in ogni finestra di match. Sarà perciò molto difficile arrivare ad un esito soddisfacente alla causa bianconera ma il da Luz rappresenterà uno scoglio altrettanto importante al fine dj comprendere quale sia il destino della Juventus: l’ Europa League chiama i bianconeri all’iscrizione ma c’è anche modo e modo di apporre la firma.

Sarebbe importante poterlo fare con la piena consapevolezza di aver dato il massimo così da guardare al futuro con una nuova prospettiva.

Di Dario Pellegrini