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JUVENTUS – GENOA | MATCH REPORT

5 Dicembre 2021

JUVENTUS – GENOA | MATCH REPORT

Vittoria importante per la Juventus che sale al 5 posto in classifica. Risultato che poteva essere più ampio per tutte le occasioni sprecate e che denota la poca freddezza in area avversaria. Un Juventus in netta crescita rispetto al mese scorso che fa ben sperare per il proseguimento di questa stagione. Testa alla prossima, testa alla Champions per chiudere nel migliore dei modi il girone di qualificazione e proiettarsi in campionato dove ci aspettano gare fondamentali fino alla sosta. -l’analisi del match con il report dal sito ufficiale Bianconero.

Fin dall’inizio non c’è partita: il 4-2-3-1 con cui Allegri disegna la Juve porta i bianconeri a stazionare stabilmente nella metà campo avversaria. Dybala arretra spesso per impostare l’azione, che si sviluppa spesso sull’asse di destra composto da Kulusevski e Cuadrado. È però quando si sposta sull’altra fascia per andare a battere un angolo che il colombiano diventa letale: la sua traiettoria dalla bandierina è carica di effetto e disegna una parabola che scavalca Sirigu e si infila praticamente sotto l’incrocio più lontano dal punto di battuta. Una prodezza da applausi, rara a vedersi.
Il Genoa non accenna neanche una reazione e i bianconeri, pur non giocando su ritmi particolarmente elevati, rimangono padroni assoluti del match. Dybala e Bernardeschi arrivano più volte al tiro, ma spesso la mira non è precisa e Sirigu viene impegnato solo da un destro del Nazionale azzurro. Gli interventi più difficili del portiere genoano arrivano per respingere il colpo di testa di de Ligt e intercettare anche il successivo tocco di Morata e, nel finale di tempo, negare il gol ancora allo spagnolo, imbeccato a centro area da Dybala.

Il primo tempo è a senso unico, come dimostrano i 14 tiri, di cui sei nello specchio, tentati dalla Juve, mentre Szczesny rimane uno spettatore privilegiato. La produzione offensiva dei bianconeri meriterebbe un premio, invece il sinistro dal limite di Dybala, pochi minuti dopo l’inizio della ripresa, è fuori di un soffio e il tentativo di Morata, bravo a riconquistare palla in pressing e ad accentrarsi, viene intercettato da Sirigu. Ci provano ancora Kulusevski, Bernadeschi e Dybala, ma ogni volta in qualche modo il Genoa riesce a salvarsi e Sirigu nel giro di dieci secondi ferma ancora l’argentino, lanciato a rete da Morata, e Cuadrado, servito in area da Bernardeschi.

Ora le occasioni non sfruttate iniziano davvero a essere troppe, anche perché in questi casi, un singolo episodio sfavorevole rischia poi di compromettere il risultato. Il Genoa però non fa davvero nulla per impensierire la Juve che, a forza di insistere, trova il raddoppio con Dybala: l’argentino riceve l’assist di Bernardeschi, indiscutibilmente tra i migliori in campo, entra in area e scarica un diagonale rasoterra che si infila sul secondo palo e chiude finalmente l’incontro, mettendo nella cassaforte bianconera i tre meritatissimi punti.