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JUVENTUS – INTER 0-1 | MATCH REPORT

Aprile 3

JUVENTUS – INTER 0-1 | MATCH REPORT

In un match pieno di emozioni e tantissimi errori arbitrali, la Juventus esce sconfitta con tanta rabbia e gran rammarico per l’occasione sprecata prr recuperare punti.q
Questo il report del match dal sito Ufficiale juventus.com

La partita inizia e subito si ferma, perchè Locatelli ha la peggio in uno scontro di gioco con Lautaro Martinez: Manuel torna operativo qualche minuto e una vistosa fasciatura alla testa dopo. Quando si parte per davvero, la partita è subito intensa: da un lato la Juve con Dybala che trova da sinistra il cross per il colpo di testa di Morata, alto di poco; dall’altro, risponde l’Inter con Skriniar che cerca di ribadire in porta un corner da destra, sempre di testa. Si ribalta il fronte e la Juve colpisce una traversa, con Chiellini, che non riesce a mettere in porta una palla alta vagante in area interista.Siamo al nono minuto, giocati qualcuno in meno, e la cronaca va via veloce, velocissima. Minuto 10: Dybala vede Handanovic fuori area e cerca il golaço con un tiro da lontanissimo, alto di poco. Minuto 14: da fuori, Cuadrado, Handanovic di pugni in tuffo. Insomma, la musica di questi primi minuti di gioco è questa.
Il leit motiv non cambia nemmeno nella seconda parte del primo tempo. La gara è decisamente maschia, gli interventi rudi non mancano ma il ritmo non ne risente: è un Derby d’Italia bello, che la Juve, nonostante un netto predominio territoriale, non riesce a sbloccare. Ci prova Morata a colpo sicuro, servito dalla linea di fondo a destra, con intelligenza, da Cuadrado che lo vede arrivare a grandi falcate, ma il tiro è ribattuto.

Minuto dopo minuto, i ritmi si abbassano; Locatelli non ce la fa ed esce al 34′ sostituito da Zakaria, i nerazzurri non si rendono mai pericolosi, ma al 43′ arrivano i convulsi minuti che sbloccano (e col senno di poi, decidono) il match. Il VAR vede un pestone in area di Morata ai danni di Dumfries, calcio di rigore. Batte Calhanoglu, Tek respinge, la palla termina in rete sulla mischia successiva, ma il gioco è fermo. È fermo perché il rigore è da ribattere per l’ingresso in area di de Ligt anzitempo. Stavolta, Calhanoglu trasforma, nonostante Tek avesse di nuovo intuito la conclusione. L’Allianz Stadium è una bolgia, le squadre rientrano negli spogliatoi al termine di un primo tempo di rara intensità, con un punteggio che senza alcun dubbio punisce eccessivamente i bianconeri.