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JUVENTUS – LAZIO 2-2 | MATCH REPORT

Maggio 16

JUVENTUS – LAZIO 2-2 | MATCH REPORT

Una partita in un clima surreale che vede i saluti di Giorgio Chiellini e Paulo Dybala. Emozioni fortissime che ci portano a capire che nulla è scontato in questo sport cosi come nella vita e che questa serata, la ricorderemo per sempre.
Questo il report del match dal sito ufficiale, juventus.com.

Che inizia forte sponda laziale: gli ospiti sono ancora alla ricerca della matematica certezza della qualificazione in Europa League, e dopo solo 5 minuti colpiscono una traversa con Cataldi che dal limite non ci pensa due volte e calcia verso la porta di Perin. Risponde nel giro di poco la Juve con Morata, che fa da sponda di testa per Vlahovic: Dusan cerca di farsi largo per il tiro ma un rimpallo lo sfavorisce. Sono le prove generali: al decimo DV7 segna a modo suo: in tuffo, di testa, su cross perfetto da sinistra di Alex Sandro. Un minuto dopo è Bernardeschi a provarci a giro dal vertice destro, palla fuori di poco: la Juve ora diverte e si diverte.

Al minuto 18 la cronaca si interrompe di nuovo: è il momento della sostituzione del Capitano. Dell’immenso Giorgio, che si gode l’affetto dei compagni, il bel saluto degli avversari e l’applauso di tutti noi che siamo in piedi a tributargli quello che si merita. Mentre Chiello fa il giro di campo, la partita prosegue: la Lazio non ci sta a perdere e, dopo un’altra bella occasione di Bernardeschi, con un tiro da buona posizione che non ha però la giusta potenza, alza i giri e soprattutto il baricentro del gioco.

Nel momento migliore dei biancocelesti, è la Juve a passare di nuovo. Morata lavora una gran palla in area di rigore, riesce a trovare lo spazio per girarsi e la piazza nell’angolo lontano, imparabile per Strakosha. Allo scadere del primo tempo ci prova Cataldi, dalla distanza, ma Perin è reattivo e blocca. Ed è l’ultimo episodio di una prima frazione emozionante, in campo e non solo.

Nella ripresa, il caldo comincia a farsi sentire: la partita cala di ritmo ma resta godibile, anche perché la Lazio ha il merito di riaprirla, con Patric che al 51′ salta più in alto di tutti su un corner da destra. La traiettoria diventa imparabile per Perin, complice la deviazione di Alex Sandro. La Juve resta li, e anzi al 70′ Kean sfiora il golaço, ricevendo palla da Bernardeschi e piazzando una girata al volo che esce di niente. Al 78′ c’è di nuovo spazio per emozioni e applausi: quelli per Paulo Dybala, la Joya, che saluta l’Allianz Stadium, alla sua ultima presenza. Un altro grande abbraccio, in campo e sugli spalti. Proprio nel finale, anzi, in pieno recupero, la beffa: la Lazio riparte dopo un contrasto nella sua metà campo con Cuadrado, Perin si distende su una conclusione insidiosissima, sulla respinta c’è Milinkovic-Savic che segna da posizione molto defilata. Due a due il finale, ma davvero, questa sera conta poco. Contano i sorrisi, gli applausi e le emozioni.