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JUVENTUS – NAPOLI 1-1 | MATCH REPORT

Gennaio 7

JUVENTUS – NAPOLI 1-1 | MATCH REPORT

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca per come è arrivato ma sopratutto per i punti fondamentali che avrebbero lanciato in classifica i Bianconeri. Gara difficile per le mille incertezze di questi giorni, affrontata in una serata importante per la classifica.
I rientri di Chiesa e Dybala dopo il lungo stop per infortunio, sono la nota positiva della serata che ha visto la Juventus andare in svantaggio nel primo tempo, dopo aver sciupato una buona occasione da gol con Mckennie. Chiesa nel secondo tempo ristabilisce la parità che firmerà il risultato finale del Match. Questo il report del Match da sito ufficiale Bianconero.

Allegri inserisce Chiesa dal primo minuto ed è proprio l’azzurro, grazie al pressing alto portato dai compagni, ad avere un pallone subito invitante, ma il suo tiro viene deviato in angolo. Ancora più ghiotta l’occasione che si sviluppa dal corner seguente, con McKennie che stacca bene e incrocia di testa, mettendo a lato di un soffio. Ci provano poi Rabiot e Chiesa, il primo con un sinistro che termina non lontano dall’incrocio, il secondo con un diagonale rasoterra bloccato da Ospina e con una sventola dal limite che sfiora il palo. Insomma la Juve si presenta tonica, determinata in avanti, ordinata dietro e nei primi venti minuti concede solo due tiri dalla distanza e senza pretese a Insigne.

Alla prima vera azione pericolosa però il Napoli passa: Insigne lancia in area Politano che difende il pallone e tocca indietro per Mertens, il cui destro rasoterra si infila tra una selva di gambe e viene appena sfiorato da Szczesny, non abbastanza per togliere il pallone dallo specchio, ma a sufficienza per mettere fuori causa de Ligt che, appostato sulla linea di porta, non riesce a intervenire e a evitare il vantaggio degli ospiti. I bianconeri cercano di ribellarsi a un punteggio che non rende loro giustizia, arrivano al tiro con Cuadrado, che mette a lato il diagonale, ma diventano un po’ troppo frenetici e il Napoli riesce a contenerli. Prima della fine del tempo arrivano anzi anche la conclusione di Zielinski dal limite, che costringe Szczesny al colpo di reni per alzare il pallone sopra la traversa, e la punizione di Mertens, di poco a lato.

La ripresa inizia con la Juve in avanti e la combinazione tra Chiesa e Morata che porta lo spagnolo al tiro, fuori misura. I bianconeri appena possono cercano la profondità e quando Cuadrado indovina il lancio per McKennie, arriva il pareggio: l’americano controlla e crossa per Morata, anticipato di testa da Rrhamani, ma il pallone termina sui piedi di Chiesa che non ci pensa due volte e scarica il destro, trovando anche una deviazione che rende inutile il tuffo di Ospina.

La Juve insiste, ora vuole il vantaggio. Il destro di Chiesa costringe Ospina alla respinta con i pugni e il successivo tentativo di McKennie termina a lato di poco. Il Napoli risponde con il sinistro del solito Mertens, ribattuto da Szczesny. Allegri cambia al ventesimo, inserendo Bentancur e Dybala al posto di Rabiot e Bernardeschi e l’argentino, appena entrato, riconquista palla sulla tre quarti e scarica un sinistro da 25 metri che Ospina fatica a neutralizzare. Alla mezz’ora entrano De Sciglio per Alex Sandro e Kean per Morata, mentre per gli ultimi dieci minuti tocca a Kulusevski rilevare Chiesa. La Juve è rivoluzionata, ma il gioco viene continuamente interrotto e ogni tentativo di arrivare dalle parti di Ospina viene respinto dal Napoli, che si affida all’esperienza per difendere il pareggio e quel punto che non muta le distanze in classifica, ma che non rende giustizia alla gara dei bianconeri.