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JUVENTUS – SAMPDORIA 3-2 | MATCH REPORT

26 Settembre 2021

JUVENTUS – SAMPDORIA 3-2 | MATCH REPORT

Una vittoria che sicuramente meritava un risultato più ampio, ma è stato importantissimo vincere e conquistare tre punti fondamentali per il nostro cammino. Un match dai mille volti che purtroppo hanno fatto registrare gli infortuni di Paulo Dybala e Alvaro Morata.
Questo è il match report dal sito ufficiale juventus.com

La partita inizia con dieci minuti di studio, si sarebbe detto un tempo, e anche di qualche imprecisione di troppo. Poi ecco la fiammata improvvisa, che risveglia la gara dal torpore nel quale si stava trascinando: Locatelli apre deliziosamente per Alex Sandro, e dopo la ribattuta della difesa, si ritrova il pallone nuovamente tra i piedi. Lascia allora partire una fiondata da fuori area che colpisce in pieno volto Thorsby, ma sulla respinta c’è Dybala, che scarica nell’angolino un sinistro rasoterra imparabile.Era quello che ci voleva per la Juve, che nei tre minuti successivi costruisce altre due nitide occasioni, non finalizzate da Chiesa, che mette sul fondo da buona posizione, e da Morata, che si ritrova a tu per tu con Audero senza riuscire a superarlo. Appena dopo il 20′ Dybala è costretto a fermarsi per infortunio e viene sostituito da Kulusevski, che va ad affiancare Morata in attacco. La Samp abbozza solo una timida reazione e i ritmi della gara tornano ad abbassarsi. La Juve prova comunque a costruire e dopo una girata di testa di Kulusevski fuori misura, nel finale di tempo, un guizzo di Chiesa e il suo destro deviato con un braccio da Murru valgono il rigore che Bonucci trasforma in modo impeccabile. La Juve potrebbe andare al riposo con il doppio vantaggio, ma la replica della Samp questa volta è immediata e dopo il destro di Quagliarella intercettato da Perin, Yoshida accorcia immediatamente le distanze, anticipando Bonucci sul cross di Candreva e infilando in rete il gol che tiene vivi i liguri.La pioggia, prima timida, aumenta a inizio ripresa e certo non aiuta la linearità della manovra. Serve allora una dose ulteriore di aggressività, quella con cui la Juve porta il pressing offensivo e che permette a Kulusevki di intercettare in area un avventato alleggerimento di Coley, arrivare sul fondo, evitare l’uscita di Audero e offrire a Locatelli l’occasione di segnare il suo primo gol in bianconero con il più comodo dei tap-in.Allegri cambia uomini e modulo per gli ultimi venti minuti, inserendo Chiellini e Ramsey al posto di Chiesa e Bernardeschi e schierando la squadra con tre centrali di difesa. Bentancur va vicino a poker con una sventola dal limite che Audero riesce a mettere in angolo con un intervento quasi da pallavolo, però ora è la Samp che mantiene l’iniziativa, mentre la Juve aspetta il varco giusto per ripartire. I doriani non sembrano spingere con troppa foga, ma pur manovrando con calma riescono a trovare il varco giusto per riaprire il match, quando Silva sfonda sulla sinistra e favorisce l’inserimento di Candreva che, di prima intenzione, infila alle spalle di Perin. Siamo al 38′ e c’è da soffrire fino all’ultimo dei quattro minuti di recupero concessi e la Juve si aggrappa all’esperienza e al carisma di Chiellini, decisivo con i suoi interventi per tenere gli ospiti lontano dall’area. I bianconeri serrano i ranghi e resistono, centrando con lo stesso punteggio di La Spezia, la seconda vittoria consecutiva. Anche questa sofferta. Anche questa però, tremendamente importante.