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JUVENTUS – SPEZIA 2-0 | MATCH REPORT

Settembre 1

JUVENTUS – SPEZIA 2-0 | MATCH REPORT

Servivano i tre punti e questi sono arrivati dopo un match insidioso giocato davanti al pubblico delle grandi occasioni all’Allianz Stadium.
Il colcio cosi come la vita ci regala molte emozioni e nulla è scontato cosi come il risultato di stasera che è restato in bilico per quasi tutto la partita fino alla rete di Milik che ha sancito il 2-0 finale. Sicuramente ci vorrò di più contro una Fiorentina agguerrita, sabato al Franchi ma i ragazzi di Allegri oggi hanno dato l’ennesima prova di stabilità contro uno Spezia ben messo in campo. Questo il report del Match dal sito ufficiale Juventus.com.

A Vlahovic, con la Roma, erano bastati appena due giri di orologio per stappare la partita con un autentico gioiello su calcio di punizione. Questa sera gliene servono soltanto sette in più, per vedere lo stesso strepitoso esito, praticamente dalla stessa mattonella da cui aveva calciato contro i giallorossi, e il boato dell’Allianz Stadium è da brividi. Siamo avanti noi grazie, ancora una volta, a DV9 che sfrutta al meglio un calcio piazzato ottenuto da Cuadrado dopo essere stato servito da Miretti (prezioso, quest’ultimo, nel recuperare con caparbietà un pallone sulla trequarti dei liguri).

Calcio di punizione a parte, non si può parlare di un primo tempo ricco di emozioni. Dopo il vantaggio è la Juve, in ogni caso, a cercare con più insistenza il raddoppio piuttosto che lo Spezia il pareggio. E i bianconeri vanno vicini al 2-0 con Miretti, uno dei più positivi fino a questo momento (e, con il senno di poi, anche a fine partita). Il primo e unico squillo degli ospiti arriva soltanto con un colpo di testa di Gyasi che supera Szczesny e termina in rete, ma viene immediatamente annullato per evidente fuorigioco. Portiere polacco che, suo malgrado, sarà protagonista sul finale di prima frazione, essendo costretto a lasciare il campo anzitempo dopo essere atterrato male sul piede di appoggio dopo un’uscita aerea.

Il secondo tempo riparte con un’altra opportunità costruita da Miretti che vede la sua conclusione dal limite dell’area leggermente sporcata sopra la traversa dalla difesa dello Spezia. Al 55’ arrivano i primi cambi (non obbligati) per i bianconeri: dentro Kostic e Di Maria al posto di Cuadrado e Kean con l’obiettivo di dare più freschezza all’attacco, soprattutto sulle corsie esterne. E al minuto 66 il Fideo, da calcio d’angolo, pesca al centro dell’area di rigore Vlahovic che colpisce di testa e si vede negare il raddoppio e la doppietta personale da uno strepitoso salvataggio sulla linea di porta di Dragowski.

Il copione della ripresa non si discosta da quello del primo parziale. La gara continua a essere bloccata e le occasioni nitide stentano ad arrivare. La Juve riesce a costruirne una importante al minuto 84 con una bella discesa di Danilo che arriva anche alla conclusione calciando con forza, ma sorvolando di poco la traversa. Sul finale di gara c’è tempo anche per Milik e Alex Sandro, rispettivamente per Vlahovic e Bremer con Danilo spostato al centro della difesa. E l’attaccante polacco, in pieno recupero, riesce a regalarsi anche il suo primo gol bianconero nella sua nuova casa, davanti ai suoi nuovi tifosi. L’azione della Juve è bellissima, Miretti è ancora una volta lucidissimo e dopo aver lasciato scorrere il pallone con un’efficace finta di corpo serve Milik al centro dell’area di rigore. Il numero 14, con un perfetto controllo orientato, fulmina Dragowski per il definitivo 2-0.