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JUVENTUS – ZENIT | DANILO E IL MISTER PRESENTANO LA PARTITA

1 Novembre 2021

JUVENTUS – ZENIT | DANILO E IL MISTER PRESENTANO LA PARTITA

Alla vigilia del match contro i russi, Max Allegri e Danilo parlano davanti ai microfoni dei giornalisti e spiegano il momento attuale della Juventus e presentano il match di domani, Serve compattezza e sopratutto lavoro e sacrificio per un gruppo che oggi è lontanissimo dagli standard stagionali e dalla vetta di un campionato ormai quasi impossibile da vincere. Se si resterà tutti uniti, si supererà questo momento difficilissimo, uno dei più negativi della storia bianconera.

MASSIMILIANO ALLEGRI

“Domani è il primo obiettivo della stagione: centrarlo sarebbe una cosa bellissima, con 2 partite di anticipo, ci permetterebbe poi di concentrarci di più sul campionato”. “De Ligt e Chiesa stanno bene. Kean, De Sciglio e Ramsey gli unici indisponibili. Gli altri sono a disposizione e domattina deciderò chi far giocare. Arthur e Locatelli? Giocando tante gare è difficile avere una coppia fissa che possa giocarle tutte”. “Siamo tutti arrabbiati e dispiaciuti, in 5 giorni abbiamo buttato a mare quel che abbiamo costruito in un mese e mezzo. Eravamo tornati e invece siamo ricaduti: ci deve far riflettere e dobbiamo lavorare. Su 15 gol presi ne abbiamo presi 11 in 6 partite contro squadre che, con tutto il rispetto, giocano dal decimo al ventesimo posto”. “Se avessi la certezza che passando a tre non prenderemmo gol, passerei anche a sette. Non è questione di quello, ma di migliorare la fase della partita e della difesa in alcune partite. Comunque anche a San Pietroburgo la fase difensiva non è stata buonissima, abbiamo lasciato loro occasioni favorevoli in una gara dove tutto sembrava facile. Serve alzare le antenne contro squadre di questo tipo, i numeri sono inconfutabili, da lì non possiamo scappare”. “Dobbiamo stare zitti e lavorare, chi vince è bravo, chi perde ha torto. Dobbiamo giocare e vincere, poi spiegare perché lo hai fatto serve a niente ed è tutta roba che resta lì. Nel calcio come nella vita serve fare per costruire: dopo un mese e mezzo di risultati, il lavoro non cambia: serve capire che in queste partite, visto che abbiamo già pagato, se torniamo a farlo, magari ci sarà da analizzarlo. Ora c’è solo da stare in silenzio. Di che devi parlare?”. “Non è che Morata sia diventato scarso: ci sono momenti in cui ti gira tutto bene, altri in cui non segni. Bisogna pensare poco e lavorare tanto. Chiesa domenica non c’era, domani c’è, magari giocherà dall’inizio. Voglio stare il più a lungo possibile alla Juventus per tornare a vincere. Non è facile. Io mi sento allenatore della Juventus. Tornare a vincere non è facile, servono tempo e costruzione: stiamo lavorando con club e giocatori: le cose non stanno andando bene in campionato, cinque giorni fa sì, in cinque giorni abbiamo buttato via tutto. Ora un pezzettino alla volta: ora l’obiettivo è la Champions domani, poi penseremo alla Fiorentina per sabato”. “Lo Zenit è una buona squadra con giocatori tecnici e che fa molti gol. In Champions è difficile, poche squadre di tutti i gironi hanno la chance di passare già domani, ci sono gironi abbastanza equilibrati. Domani dipende solo da noi. Vogliamo vincere e passare il turno. Ho una squadra intelligente che capisce che in momenti così, come post Sassuolo e post Verona, non serve alzare la voce. Siamo in un momento no, nessuno se l’aspettava. Bisogna reagire, ovvero fare una bella partita, vincere più contrasti, duelli aerei, per portare la gara dalla nostra parte. Il Verona ha fatto 25 falli, noi 8. È questione di approccio tra grandi partite e cosiddette partite normali. I campionati passano dalle partite ‘normali’, noi quelle le abbiamo sbagliate. È molto semplice, dobbiamo lavorare su quelle”.

DANILO

“La gara arriva nel momento giusto. Sarà un match difficile e dobbiamo affrontarlo nel modo migliore possibile. La squadra è unita, siamo tutti concentrati sugli stessi obiettivi e vogliamo rialzarci subito”. “Si è fatta tanta confusione su questa notizia. Capiamo il momento che stiamo vivendo e dobbiamo dare tutti qualcosa in più per la Juve. Il nostro obiettivo è riprenderci subito. Stare di più insieme per parlare di calcio e dei nostri obiettivi è giusto”. “Adesso prendiamo troppi gol è vero, ma prima dell’Inter avevamo fatto un filotto di quattro partite senza subire reti. La cattiveria ce l’abbiamo, dobbiamo ritrovarla. Rialzarci e pensare sempre allo stesso modo: dobbiamo difendere con cattiveria, come se fosse una finale”. “Siamo uniti e ora dobbiamo solo pensare a vincere domani e fare una grande partita per noi e i nostri tifosi. La Champions League è un nostro obiettivo. Abbiamo la qualità e l’esperienza. Andare avanti in Europa deve essere un nostro obiettivo. Differenze tra campionato e Champions? Non devono esserci. Dobbiamo mantenere una linearità nelle prestazioni. Questo è il passo in vanati importante per migliorare e rialzarci”.