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LECCE – JUVENTUS 0-1 | LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Ottobre 29

LECCE – JUVENTUS 0-1 | LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Queste le parole dei protagonisti nel post Lecce – Juventus, dal sito ufficiale Juventus.com.

MASSIMILIANO ALLEGRI

«A parte l’ultimo tiro, in cui siamo stati fortunati, i ragazzi hanno giocato una buona partita, anche tecnicamente. Potevamo sfruttare meglio la precisione nei passaggi ma l’importante era vincere, perché arrivavamo da una brutta batosta a Lisbona. Fagioli? Un ragazzo di grande qualità, il suo ruolo è di regista davanti alla difesa, ha una grande tecnica, solo che è un ruolo che deve imparare; molto bravo anche Samuel a dargli un buon pallone, ma questa sera bravi tutti, in un momento non semplice, il nostro obiettivo era salire in classifica. Nel calcio, come nella vita, si cade e ci si rialza: bisogna mantenere incoscienza e una sana follia, specie quando le cose vanno male; bisogna essere forti mentalmente per affrontare la tempesta e rialzarsi, trovando un equilibrio. Da marzo dello scorso anno non vincevamo tre partite di seguito, quindi non era scontato; devo ringraziarli, domani passeremo una buona domenica».

FEDERICO GATTI

«I tre punti erano fondamentali, bello vincere soffrendo. Una partita complicata dal primo all’ultimo minuto, ma abbiamo saputo essere squadra. Sono felicissimo per Fagioli, lavora sodo sempre e se lo merita. Una vittoria di gruppo, quella di stasera, ed è quello che conta, perché la stagione è lunga e bisogna continuare a lottare su ogni pallone. Noi giovani ci sentiamo la responsabilità di essere qui, ma è un discorso che vale per tutti, indipendentemente dall’età»

NICOLÓ FAGIOLI

«Aspettavo da una vita questo gol, e con questa maglia: non entrava più quel pallone, è stato un sogno; volevo andare a esultare con la panchina e con i miei compagni, mi hanno aiutato tanto. Gol alla Del Piero? Si, si può dire, da piccolo ho guardato spesso le sue giocate, ma mi piace molto giocare davanti alla difesa, gioco più palloni e lavoro sulle geometrie. Il nostro compito è entrare al massimo, i compagni più esperti ci danno sicurezza; aspettare il mio momento non è stato facile, ma credo di essere stato capace a farmi trovare pronto».