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JUVENTUS: LA COPPA ITALIA È LA SCIALUPPA DI SALVATAGGIO | DI STEFANO DENTICE

Allianz Stadium Corso Gaetano Scirea, 50, 10151 Torino TO, Italia, Torino

La stagione della Juventus ha ancora un senso. Grazie al passaggio in semifinale di Coppa Italia ottenuto contro la Lazio all’”Allianz Stadium” di Torino, dove i bianconeri hanno battuto 1-0 i biancocelesti guidati dall’ex Maurizio Sarri, la Vecchia Signora è in piena corsa per centrare un obiettivo di inizio annata diventato decisamente più importante a causa delle vicende giudiziarie che hanno colpito il club. La squadra di Massimiliano Allegri, a differenza della prestazione casalinga di campionato letteralmente indecente con il Monza, ha dimostrato un livello di attenzione, concentrazione e determinazione degno di nota. Danilo e compagni hanno meritatamente staccato il biglietto per la semifinale che vedrà la Juve impegnata con l’Inter di Simone Inzaghi.

L’EDITORIALE – CI SONO SPIRAGLI, SERVE UNA RISPOSTA SUL CAMPO | DI MIRKO NICOLINO

Allianz Stadium Corso Gaetano Scirea, 50, 10151 Torino TO, Italia, Torino

Insomma, ancora una volta la Vecchia Signora viene punita per il sentimento popolare e addirittura le motivazioni sostengono che se vizio di forma c’è stato, ovvero se i 30 giorni per la revocazione sono stati sforati, è perché c’erano tanti elementi nuovi. Insomma, ci sono appigli di forma sui quali la difesa bianconera può fare indubbiamente qualcosa al Collegio di Garanzia del Coni, ma è davvero un peccato non potersi difendere nel merito da accuse assai discutibili. Il processo ordinario non è ancora iniziato, ma informative, intercettazioni (solo alcuni stralci ben selezionati) e tesi dell’accusa rappresentata dai Pm di Torino sono definiti come prova provata di un sistema che ha taroccato il campionato. Per le altre squadre, si legge nelle motivazioni, non ci sono addebiti da parte dei magistrati di Torino, né ovviamente da parte di altre procure, quindi “ha stato la Giuve da sola”.

IL SOGNO DI UN BAMBINO | DI FRANCESCO DI CASTRI

Torino

Il calcio dovrebbe comunque restare un sogno.
Quel sogno (soprattutto a noi bianconeri, ma non si illudano i tifosi degli altri colori) ce lo stanno portando via, ormai da anni, un pezzettino per volta, così che non ce ne rendiamo conto.
Troppe volte il calcio è cambiato, troppi interessi, troppi soldi, troppa gente che con lo sport non c’entra assolutamente niente.
Un mondiale disputato in un posto dove per costruire gli stadi hanno usato gli schiavi. Il silenzio di tutte le istituzioni calcistiche dovrebbe far capire che l’intento è quasi raggiunto.
La Uefa che fa gli spot per la Commissione Europea e la Commissione Europea che dice che la Uefa ha il monopolio però non fa niente, dai, la Uefa può. La FIFA che osteggia la Superlega per annunciare una… superlega… La federazione italiana con la sua “giustizia”, con i suoi “procuratori” e con i suoi “giudici”.
Ci stanno riprovando.