Sono abruzzese ma vivo a Trento, ho 41 anni, amo la mia famiglia, amo la mia terra ed ovviamente amo la Juventus. Un amore nato sin da piccolo grazie a mio padre. Andavamo a vedere le partite di Serie A ad Ascoli e Pescara, soprattutto quando giocava la Juve. I ricordi sono sporadici, ma di Platini non potrei non serbar memoria. Lo rammento come colui che arrivò dopo, Magrin. Seppur in quegli anni la Juve traballasse, mentre splendeva il Milan degli olandesi, il mio amore e la mia passione aumentavano.

Crescendo, ho continuato a seguire e sostenere la Vecchia Signora anche dal vivo, prima al Delle Alpi, poi da abbonato allo Stadium. Ora scrivo e racconto per Juv&Me questa mia passione…